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	<title>SEO Archivi - Viterbo Marketing</title>
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	<title>SEO Archivi - Viterbo Marketing</title>
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		<title>Conversion Rate Optimization: cos&#8217;è e perché è fondamentale per il tuo ecommerce</title>
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		<dc:creator><![CDATA[viterbomarketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Oct 2024 09:56:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.viterbomarketing.com/conversion-rate-optimization-ecommerce/">Conversion Rate Optimization: cos&#8217;è e perché è fondamentale per il tuo ecommerce</a> proviene da <a href="https://www.viterbomarketing.com">Viterbo Marketing</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>Conversion Rate Optimization</strong> (<strong>CRO</strong>), in italiano <strong>ottimizzazione del tasso di conversione</strong>, è una strategia fondamentale nel campo del marketing digitale, che si concentra sull&#8217;aumento della percentuale di visitatori di un sito web che compiono una determinata conversione. Questa azione può variare dall&#8217;aggiunta al carrello, all&#8217;iscrizione alla newsletter fino a un clic su un determinato link o una qualsiasi altra interazione strategica per l&#8217;azienda.</p>
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	</div>
	

<h2><strong>Conversion Rate Optimization: cos&#8217;è la CRO?</strong></h2>
<p>La <strong>Conversion Rate Optimization</strong> è un insieme di tecniche volte alla comprensione del comportamento degli utenti all&#8217;interno di un sito e del modo in cui interagiscono con i contenuti fino ad arrivare alle tanto attese conversioni.</p>
<p>Si può definire la CRO come un processo sistematico che utilizza tecniche di analisi dei dati, test A/B e <a href="https://www.viterbomarketing.com/progettazione-ux-ui/">user experience design</a> per migliorare l&#8217;efficacia di un sito web o di una landing page. Attraverso l&#8217;analisi comportamentale degli utenti, è possibile identificare gli ostacoli che impediscono le conversioni e implementare modifiche mirate per ottimizzare l&#8217;esperienza utente.</p>
<p>L’obiettivo principale della <strong>Conversion Rate Optimization</strong> è massimizzare il valore delle visite al sito, convertendo un numero maggiore di visitatori in clienti o lead qualificati, senza necessariamente aumentare il traffico.</p>
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</style>
	</div>
	

<h3><strong>Conversion rate formula: come calcolare il tasso di conversione?<br /></strong></h3>
<p>La <strong>conversion rate di un ecommerce</strong> si calcola tramite una <strong>formula specifica:</strong></p>
<div class="message-box relative dark" style="padding-top:18px;padding-bottom:18px;"><div class="message-box-bg-image bg-fill fill" ></div><div class="message-box-bg-overlay bg-fill fill" ></div><div class="container relative"><div class="inner last-reset">

<div class="row align-middle align-center"  id="row-1398500913">


	<div id="col-780719404" class="col small-12 large-12"  >
				<div class="col-inner"  >
			
			

<p><strong>Conversion Rate = Numero di conversioni / Numero totale di visitatori x 100</strong></p>

		</div>
					</div>

	

</div>

</div></div></div>
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</style>
	</div>
	

<p>Per <strong>calcolare il tasso di conversione</strong>, quindi, si divide il numero di conversioni per il numero totale dei visitatori durante lo stesso lasso di tempo e si moltiplica il risultato finale per 100. Facciamo un esempio concreto: se hai ottenuto 40 iscrizioni alla newsletter da 1.000 visite al sito, il tasso di conversione della tua pagina è del 4%, poiché 40 ÷ 1.000 x 100 = 4%.</p>
<p><strong>N.B.:</strong> <strong>non esiste un tasso di conversione di riferimento</strong> che possa essere considerato buono, poiché questo numero può variare in modo significativo in base al settore, al pubblico e al tipo di obiettivo. Per avere un valore di riferimento valido è possibile calcolare i tassi di conversione ottenuti in passato per lo stesso obiettivo e confrontarli a quelli attuali.</p>
	<div id="gap-466442310" class="gap-element clearfix" style="display:block; height:auto;">
		
<style>
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}
</style>
	</div>
	

<h3><strong>Vantaggi dell&#8217;ottimizzazione del tasso di conversione per ecommerce<br /></strong></h3>
<p>La <strong>Conversion Rate Optimization</strong> offre diversi vantaggi strategici agli ecommerce. Tra questi, i più importanti sono:</p>
<ol>
<li>
<p><strong>Aumento del ROI</strong><br />Investire in CRO significa migliorare il ritorno sull&#8217;investimento. Ottimizzando il tasso di conversione, le aziende possono ottenere di più dal traffico esistente, riducendo la necessità di investire ulteriormente in campagne pubblicitarie.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Miglioramento della User Experience</strong><br />Un sito web ottimizzato non solo aumenta le conversioni, ma offre anche un&#8217;esperienza utente migliore. Una navigazione fluida e contenuti pertinenti possono ridurre il tasso di abbandono e aumentare la soddisfazione degli utenti.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Decisioni basate sui dati (e non sulle intuizioni)</strong><br />La CRO si basa sull&#8217;analisi dei dati e sui test. Ciò consente alle aziende di prendere decisioni informate anziché basarsi su intuizioni, riducendo il rischio di implementare cambiamenti inefficaci.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Maggiore competitività sul mercato</strong><br />In un contesto di mercato sempre più competitivo, le aziende che investono nella CRO possono distinguersi, offrendo un&#8217;esperienza utente superiore e aumentando la fidelizzazione dei clienti.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Segmentazione e targeting efficaci</strong><br />La CRO consente alle aziende di segmentare meglio il loro pubblico e adattare le offerte alle diverse esigenze degli utenti. Questo approccio mirato aumenta la probabilità di conversione.</p>
</li>
<li>
<p><strong>Fidelizzazione del cliente</strong><br />Un sito ben progettato e ottimizzato comunica professionalità e affidabilità. Ciò contribuisce a costruire la fiducia del cliente, un fattore cruciale per le conversioni, soprattutto in contesti di e-commerce.</p>
</li>
</ol>
<p>La <strong>Conversion Rate Optimization</strong> e la <a href="https://www.viterbomarketing.com/seo-per-ecommerce/"><strong>SEO per ecommerce</strong></a> possono sembrare due strategie non strettamente legate tra di loro, ma in realtà ottimizzare il tasso di conversione del proprio sito può portare anche a benefici in termini di <strong><a href="https://www.viterbomarketing.com/posizionamento-seo-viterbo/">posizionamento</a></strong>.</p>
<p>Possiamo dire, quindi, che l&#8217;ottimizzazione del tasso di conversione è una componente essenziale delle strategie di marketing digitale per gli ecommerce. Investire nella CRO significa migliorare le proprie performance online e ottenere maggiori conversioni. <a href="https://www.viterbomarketing.com/contatti/"><strong>Richiedi subito una consulenza</strong></a> e scopri come possiamo migliorare il tuo ecommerce!</p>
<div class="row"  id="row-278973170">


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			</item>
		<item>
		<title>SEO Best Practices: cosa fare per posizionare il tuo sito</title>
		<link>https://www.viterbomarketing.com/seo-best-practices-cosa-fare-per-posizionare-il-tuo-sito/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[viterbomarketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Sep 2023 08:36:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.viterbomarketing.com/seo-best-practices-cosa-fare-per-posizionare-il-tuo-sito/">SEO Best Practices: cosa fare per posizionare il tuo sito</a> proviene da <a href="https://www.viterbomarketing.com">Viterbo Marketing</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La SEO è costituita da un vasto insieme di best practice la cui priorità varia molto in base al tipo di progetto.</p>
<p>Nella SEO la risposta a quasi tutte le domande è: dipende.<br>Dipende dalla dimensione del progetto, dipende dalla concorrenza e dipende<br>soprattutto dagli obiettivi.<br>Inoltre, dipende se si tratta di un progetto nuovo o già esistente.</p>
<p>Scarica il pdf del nostro intervento al webinar <strong>&#8220;La Seo nella Customer Journey. Fondamentali per l’indicizzazione online: Seo Tech e Seo Content”:</strong></p>
<a href="https://www.viterbomarketing.com/wp-content/uploads/2023/09/SEO-CAMCOM-DEF.pdf" target="_blank" class="button secondary" rel="noopener" style="border-radius:99px;">
		<span>scarica la presentazione pdf</span>
	</a>

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			</item>
		<item>
		<title>SEO per ecommerce: come far crescere il tuo negozio online</title>
		<link>https://www.viterbomarketing.com/seo-per-ecommerce/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[viterbomarketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 May 2023 14:29:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli per gli imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un panorama digitale in continua evoluzione, la visibilità online è essenziale per il successo di un sito web o di un ecommerce. Tra le tante strategie di marketing esistenti, la SEO per ecommerce è una tra le più potenti ed efficaci per migliorare la visibilità e aumentare il traffico organico verso il tuo negozio [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In un panorama digitale in continua evoluzione, la <strong>visibilità online</strong> è essenziale per il successo di un sito web o di un ecommerce. Tra le tante strategie di marketing esistenti, la <strong>SEO per ecommerce</strong> è una tra le più potenti ed efficaci per migliorare la visibilità e aumentare il traffico organico verso il tuo negozio online. In questo articolo, esploreremo l&#8217;importanza di ottimizzare il tuo ecommerce per i motori di ricerca e forniremo alcuni consigli pratici per ottenere una solida presenza online e far crescere il tuo business.</p>



<h2 class="wp-block-heading">SEO per ecommerce: i vantaggi</h2>



<p>L&#8217;<strong>ottimizzazione</strong> e il <a href="https://www.viterbomarketing.com/posizionamento-seo-viterbo/"><strong>posizionamento SEO</strong></a> sono elementi cruciali per il successo del tuo ecommerce. Attraverso la SEO, puoi migliorare la visibilità online del tuo negozio, aumentare il traffico organico, offrire un&#8217;esperienza utente ottimale e superare la concorrenza. Tuttavia, la <strong>SEO per ecommerce</strong> richiede una strategia ben definita, l&#8217;implementazione di pratiche consigliate e il monitoraggio costante delle prestazioni del tuo sito web. </p>



<p>Quali sono quindi i vantaggi di fare <strong>SEO per ecommerce</strong>?</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Migliora la visibilità del tuo negozio sui motori di ricerca</strong>. I motori di ricerca come Google sono spesso il punto di partenza per gli utenti che cercano prodotti e servizi online. Essere ben posizionati nei risultati di ricerca aumenta la visibilità del tuo ecommerce e offre maggiori opportunità di attrarre potenziali clienti. La SEO per ecommerce ti consente di ottimizzare il tuo sito web per parole chiave rilevanti, strutturare correttamente i tuoi prodotti e pagine, migliorare la velocità di caricamento e fornire un&#8217;esperienza utente ottimale, tutto ciò che influisce positivamente sulla visibilità sui motori di ricerca.</li>



<li><strong>Aumenta il traffico organico</strong>. Uno dei principali vantaggi della SEO per ecommerce è la capacità di attrarre traffico organico al tuo negozio online. Ciò significa che, un sito ottimizzato per i motori di ricerca ti permette di attirare visitatori interessati ai tuoi prodotti o servizi, aumentando le possibilità di conversione e vendita. Il traffico organico può anche fornire un ritorno sostenibile a lungo termine, continuando a generare visite e potenziali clienti nel tempo.</li>



<li><strong>Migliora l&#8217;esperienza utente</strong>. La SEO non si limita solo all&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca, ma è strettamente legata all&#8217;<a href="https://www.viterbomarketing.com/progettazione-ux-ui/">esperienza dell&#8217;utente</a>. I motori di ricerca favoriscono i siti web che offrono un&#8217;esperienza di navigazione fluida, con contenuti di qualità, una struttura ben organizzata e una navigazione intuitiva. Ottimizzare l&#8217;ecommerce per i motori di ricerca significa <a href="https://www.viterbomarketing.com/web-design-viterbo/">creare un sito web user-friendly</a> che sia facile da navigare, fornendo informazioni chiare sui prodotti, descrizioni accattivanti e immagini di alta qualità. Un&#8217;esperienza utente positiva favorirà la fidelizzazione dei clienti e stimolerà le vendite.</li>



<li><strong>Supera la concorrenza</strong>. La concorrenza nel mondo dell&#8217;ecommerce può essere spietata; la SEO può darti un vantaggio significativo rispetto ai tuoi concorrenti. Se il tuo ecommerce si trova nella prima pagina dei risultati di ricerca, ti posizioni come un&#8217;opzione affidabile e competente agli occhi dei potenziali clienti. Ottimizzare costantemente il tuo sito web per i motori di ricerca ti consente di rimanere aggiornato sulle ultime tendenze e al passo con gli algoritmi dei motori di ricerca.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">SEO per WordPress</h3>



<p><a href="https://wordpress.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">WordPress</a> è un CMS che offre una serie di strumenti e funzionalità in grado di semplificare l&#8217;ottimizzazione dell&#8217;ecommerce per i motori di ricerca, ha un codice pulito e SEO friendly, ma questo non basta per posizionarsi e scalare i risultati di ricerca. Fare <strong>SEO per WordPress</strong> consentirà al tuo ecommerce di ottenere una maggiore visibilità, attrarre traffico di qualità e aumentare le vendite.</p>



<p>Leggi anche: &#8220;<a href="https://www.viterbomarketing.com/perche-scegliere-wordpress-realizzare-un-sito-web/">Perché scegliere WordPress per realizzare un sito web</a>&#8220;.</p>



<p>WordPress offre una vasta gamma di temi e plugin, che consentono di personalizzare il design e le funzionalità del tuo sito ecommerce. Questa flessibilità ti permette di ottimizzare il sito secondo le esigenze specifiche della tua attività e di implementare le best practice SEO. </p>



<p>Questo CMS è attivamente testato e aggiornato, il che significa che puoi beneficiare degli ultimi miglioramenti in termini di sicurezza e prestazioni. I siti web sicuri e veloci tendono a posizionarsi meglio nei motori di ricerca, quindi mantenere il tuo sito aggiornato è fondamentale per la SEO.</p>



<p>WordPress è facilmente integrabile con qualsiasi strumento di analisi, come Google Analytics, Google Search Console e Meta Business Suite, consentendoti di monitorare le prestazioni del tuo ecommerce a 360°, comprendere il comportamento dei visitatori e prendere decisioni informate per migliorare l&#8217;esperienza degli utenti e l&#8217;efficacia delle tue strategie.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Hai bisogno di ottimizzare il tuo ecommerce per i motori di ricerca? </h4>



<p>Scopri il nostro pacchetto di gestione mensile <strong><a href="https://www.viterbomarketing.com/seo-copywriting-viterbo/">SEO Copywriting</a></strong>! </p>



<p>Penseremo noi a tutto: ricerca delle parole chiave, ottimizzazione on-site, creazione di contenuti, link building, aggiornamenti, risoluzione di errori tecnici e molto altro. Tutto ciò che serve per farti scalare i risultati di ricerca e aumentare le vendite.</p>



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<p>L'articolo <a href="https://www.viterbomarketing.com/seo-per-ecommerce/">SEO per ecommerce: come far crescere il tuo negozio online</a> proviene da <a href="https://www.viterbomarketing.com">Viterbo Marketing</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SEO e Inbound Marketing: cosa sono e a cosa servono?</title>
		<link>https://www.viterbomarketing.com/inbound-marketing-viterbo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[viterbomarketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Feb 2018 11:09:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli per gli imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.viterbomarketing.com/?p=14202</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.viterbomarketing.com/inbound-marketing-viterbo/">SEO e Inbound Marketing: cosa sono e a cosa servono?</a> proviene da <a href="https://www.viterbomarketing.com">Viterbo Marketing</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1>INBOUND MARKETING &amp; STRATEGIE WEB</h1>
<p style="text-align: justify;">Come migliorare la tua strategia di inbound marketing e la visibilità nei risultati di ricerca? Scopri gli strumenti necessari per affrontare al meglio una strategia in ottica SEO &amp; SEM e portare più traffico al tuo sito web.</p>
<h2>Cosa è l&#8217;inbound marketing?</h2>
<p style="text-align: justify;">Il termine <strong>Inbound marketing</strong> indica una modalità di marketing centrata sull&#8217;essere trovati da potenziali clienti (outside-in) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing (inside-out) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente. Con l&#8217;Inbound si passa dall&#8217; Interruption al Permission Marketing: l&#8217;audience va conquistata fornendo contenuti interessanti e utili per il target di riferimento, non interrotta.Gli strumenti di cui l&#8217;<strong>Inbound</strong> marketer si avvale sono:</p>
<ul>
<li>il contenuto (che sta alla base di qualsiasi strategia);</li>
<li>la SEO (Search Engine Optimization);</li>
<li>Il Social Media Marketing;</li>
<li>l&#8217;email marketing;</li>
<li>il SEM.</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inbound_marketing">Inbound Marketing su Wikipedia</a>.[</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Sempre più spesso sentiamo parlare di SEO e inbound marketing, ma prima di scrivere cosa sono e a cosa servono è necessario dire che sono poco utili se non si ha un sito di qualità.</strong></p>
<h3>Cosa è l&#8217;INBOUND MARKETING?</h3>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il termine <b>Inbound marketing</b> indica una modalità di <a title="Marketing" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Marketing">marketing</a> centrata sull&#8217;essere trovati da potenziali clienti (<i>outside-in</i>) in contrasto alla modalità tradizionale, detta anche outbound marketing (<i>inside-out</i>) che è imperniata su un messaggio direzionato unicamente verso il cliente. Con l&#8217;Inbound si passa dall&#8217; Interruption al <i>Permission Marketing</i>: l&#8217;audience va conquistata fornendo contenuti interessanti e utili per il target di riferimento, non interrotta.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Inbound_marketing"><em>definizione tratta da Wikipdia</em></a></p>
<h3>Cosa è la SEO?</h3>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Con il termine <b>ottimizzazione per i motori di ricerca</b> (in lingua inglese <i>Search Engine Optimization</i>, in acronimo SEO) si intendono, nel linguaggio di <a title="Internet" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Internet">internet</a>, tutte quelle attività volte migliorare la visibilità di un <a title="Sito web" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sito_web">sito web</a> sui <a class="mw-redirect" title="Motori di ricerca" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Motori_di_ricerca">motori di ricerca</a> (quali ad es. Google, Yahoo!, ecc.) al fine di migliorare (o mantenere) il <a title="Posizionamento (motori di ricerca)" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Posizionamento_%28motori_di_ricerca%29">posizionamento</a> nelle <a title="Search engine results page" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Search_engine_results_page">pagine di risposta</a> alle interrogazioni degli utenti del web.&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_(motori_di_ricerca)"><em>definizione tratta da Wikipdia</em></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo bene che dieci anni fa il web era molto diverso da quello che vediamo oggi. Dopo i primi anni del 2000, molte aziende hanno iniziato a ritenere opportuno dotarsi di un proprio sito web, spesso vetrina, attraverso il quale si&nbsp; poteva far conoscere la propria azienda. A quel tempo inserirsi on line significava in primo luogo realizzare il proprio sito internet, o meglio pubblicare uno spazio autonomo che fosse in grado di rappresentare l’azienda nei suoi aspetti principali. In pochi casi succedeva esponendo prodotti o servizi utili all’utenza o al potenziale cliente. Un bel sito, ben fatto e completo, curato nell’organizzazione delle informazioni e ricco di contenuti tematizzati, era spesso più che sufficiente per assicurare una discreta visibilità all’azienda rappresentata.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi tutti hanno un sito web basato su questi requisiti. Essere on line non è più materia sufficiente per raccogliere una buona visibilità, e bisogna quindi cercare ciò che fa la differenza per il business di un’impresa o di un’azienda. In sintesi: un sito web non basta, deve ricevere traffico qualificato ed essere fatto in maniera tale da trasformare l&#8217;utente in contatto/cliente.</p>
<p style="text-align: justify;">Realizzare un buon sito web è un &nbsp;prerequisito indispensabile, ma essere presenti non è più abbastanza per garantire una reale visibilità. Il sito deve essere in primo luogo ben posizionato sui motori di ricerca o ben pubblicizzato attraverso campagne di search marketing o altri canali in grado di intercettare la domanda latente (ad esempio Facebook Ads); <strong>Una volta portato l&#8217;utente sul proprio sito, dobbiamo portarlo verso il nostro obiettivo</strong> assicurandoci che struttura e contenuti siano capaci di raggiungere traguardi ed incrementali di breve, medio e lungo periodo, con il massimo potenziale e il minimo investimento. <strong>Ecco perchè è fondamentale che il sito web sia realizzato da un esperto di marketing: solo così il sito sarà un investimento e non una spesa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Quali potrebbero essere obiettivi e strategia? Anzitutto determinare una metrica <strong>SEO</strong> che sia capace di avviare una crescita progressiva dei contatti e del traffico in ingresso sul sito, per portare, in un lungo o medio periodo, buoni livelli di visibilità nel settore preposto. Ottenere quindi per le proprie pagine le migliori posizioni nell’<strong>indice organico di Google</strong>; e contestualmente, stimolare la massima risonanza dei propri contenuti sui principali <strong>Social Network</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui entra in gioco l’inbound marketing, ossia quel ramo del web marketing in grado di generare traffico in ingresso sul sito e trasformare gli utenti in clienti.</p>
<h4>Inbound marketing ossia come “essere trovati” dai vostri potenziali clienti e accompagnarli in un processo di acquisizione</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>L’unica strategia a prova di Google?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli operatori del <strong>SEO</strong> sono spinti ad utilizzare tecniche potenzialmente rischiose per avvantaggiare i vostri siti, andando pertanto contro alcune tra le principali linee guida fornite dallo stesso Google, che naturalmente scoraggia e combatte le tecniche di manipolazione dei risultati condotte tramite operazioni assimilabili allo spamming.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste ormai da diversi anni un modo potente per far crescere il dominio del vostro sito web senza incorrere in alcun rischio di sanzione da parte di <strong>Google</strong>, un metodo che al contrario viene ritenuto dallo stesso motore di ricerca come l’unico realmente valido per ottenere maggiore visibilità per un sito internet.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente il confronto tra l’industria del &nbsp;<strong>Seo</strong> e <strong>Google</strong> sarà sempre ricca di nuovi esperimenti, contrapposizioni, opinioni disparate; come anche alcuni suggerimenti concreti più o meno validi per ottenere determinati effetti sull’indice di ricerca.</p>
<p style="text-align: justify;">C’è solo un metodo che non cambierà nel corso dei prossimi 10 anni; una strategia, che permette risultati concreti con posizionamenti stabili e duraturi nel tempo. <strong>Il trucco è che non vi è alcun “TRUCCO”, ma solo duro lavoro, competenza, studio e aggiornamenti formativi continui.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Oggi la <strong>Seo</strong> è molto cambiata rispetto agli anni passati. <strong>Google</strong> ha introdotto nuovi fattori di posizionamento tra qui il concetto di freshness ossia freschezza dei contenuti: questo vuol dire che un blog aggiornato contribuisce notevolmente, oltre ad altri fattori, al posizionamento giusto del sito.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi proponiamo un&nbsp; percorso di crescita concreto, supportato dalla strategia <strong>SEO tradizionale</strong>, ma misurabile e scalabile, impostiamo un autentico percorso di crescita editoriale del sito aumentandone la promozione. Il vostro sito riceve subito un’ottima valutazione da motore di ricerca Google; verrà crescere le sue conversioni perché avrà autonomamente occupato un posto di rilievo nel vostro settore di competenza.</p>
<p>Le fasi salienti di un intervento di inbound marketing sul vostro sito web sono:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Una preliminare analisi del vostro settore specifico e canalizzare gli interventi;</li>
<li style="text-align: justify;">Analisi delle ricerche che gli utenti fanno sui motori di ricerca e conseguente creazione dei contenuti sulla base dei loro interessi e delle loro aspettative;</li>
<li style="text-align: justify;">Preparare in anteprima la messa in opera di pubblicazione con contenuti tematizzati redatti in modo specifico per il settore preposto in modo da assecondare le linee di crescita del progetto web da promuovere;</li>
<li style="text-align: justify;">Distribuzione capillare sui principali canali social e di pubblica condivisione, per ottenere il massimo dell’attenzione con l’apprezzamento finale del pubblico in target prestabilito;</li>
<li style="text-align: justify;">Monitorare le metriche <strong>Seo</strong> interne ed esterne al dominio, in modo da registrare, anticipare e correggere la direzione della crescita innescata dal processo propulsivo determinato dalla campagna.</li>
<li style="text-align: justify;">Ottimizzare le pagine di atterraggio per una migliore esperienza utente possibile con la creazione di percorsi di &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;navigazione studiati ottenendo la massima conversione in vendite e contatti.</li>
</ul>
<p>Vediamo alcune caratteristiche degli strumenti di inbound marketing più diffusi:</p>
<p><strong>Google Adwords: inbound marketing a due o tre zeri</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L’80% della rendita di <strong>Google</strong> proviene dalle così dette <strong>AdWords</strong>. Le campagne <strong>AdWords</strong> negli ultimi anni hanno stravolto una lunga serie di competitor per aggiudicarsi spazi all’interno del motore di ricerca, si sono “inventati” non solo un’asta ma hanno anche inserito dei fattori premio legati alla coerenza con la quale si identificano gli utenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Strutturalmente, una campagna <strong>AdWords</strong> è fatta in modo da definire l’area geografica appropriata, la lingua e il tipo di rete. È importante fare due campagne specifiche, una per ogni tipo di rete e una che unisca l’area geografica e linguistica alla quale si vuole arrivare.</p>
<p style="text-align: justify;">Adwords consente di raggiungere più utenti? Senz’altro sì. Porta risultati in termini di click e visite al sito? Raramente, solo in occasioni di offerte particolarmente allettanti e solo a fronte di un grande investimento (come minimo a due zeri).</p>
<p><strong>SEO: l’importanza della long tail</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E poi c’è la SEO, ossia il lavoro che ti consente di arrivare nelle prime posizioni naturali dei risultati di ricerca, senza pagare e con risultati a lungo termine. Porta risultati in termini di click e visite al sito? Sì, enormi risultati!</p>
<p style="text-align: justify;">Per trovare le parole chiave più adatte (keywords), per indicizzare al meglio la vostra attività on-line, esistono diversi strumenti in continua evoluzione.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle strategie da applicare per la scalata alla SERP, è senza dubbio quella di puntare sui motori verticali: news, immagini, video. Tutti hanno la caratteristica di potere essere indicizzati su <strong>Google</strong>. Oltre a scrivere articoli per il tuo blog, per aiutarti nell&#8217;indicizzazione, potresti fare un video o mettere un&#8217;immagine accattivante per portare traffico sul tuo sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><u>QUELLO CHE DEVI SAPERE SULLA LA TEORIA DELLA LONG TAIL (coda lunga) </u></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine <strong>long tail</strong> viene utilizzato la prima volta da un giornalista di nome Chris Anderson nel 2004 in un articolo sulla rivista WIRED.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo questo scrittore, il business on-line si basa sui prodotti di nicchia, cioè tutti quegli articoli riservati a pochi appassionati, che è difficile trovare in un semplice negozio, ma possono fruttare se trovati in un negozio on-line, in quanto la clientela è di ampio raggio, non di un territorio circoscritto. Con questi prodotti riservati, i rivenditori on-line possono avere ottimi guadagni, rispetto alla vendita dei prodotti di merci semplici trovabili con facilità e concorrenziali.</p>
<p style="text-align: justify;">Un utente quando fa una ricerca sul web predilige sicuramente parole chiave che ritiene per lui significative ed attinenti a ciò che sta cercando.</p>
<p style="text-align: justify;">Con le <strong>short Tail Keyword</strong> (parole generiche composte da un solo termine) hanno una concorrenza alta e raggiungono un buon posizionamento ma con costi elevati.</p>
<p style="text-align: justify;">Con le <strong>long Tail Keyword</strong> (parole chiave composte da quattro o più termini) con una frequenza di ricerca bassa, generano un volume alto di visite al sito se vengono sommate, ed hanno bassa competitività.</p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione possiamo dire che scegliere delle parole chiave specifiche piuttosto che generiche, generano con molta concorrenza un minor tasso di conversione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La teoria della &#8220;coda lunga&#8221;</strong> è sicuramente una tematica di grande attualità, argomento importante nella web economy. Su <strong>Google, </strong>non possiamo essere sempre i primi in ogni ricerca, ed è sicuramente molto utile occuparsi di termini specifici in modo da sfruttare al meglio le nostre vendite ed i contatti. Chi cerca una parola chiave &#8220;a coda lunga&#8221; è consapevole maggiormente delle proprie esigenze ed è più predisposto all&#8217;acquisto definitivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni giorno vengono sviluppati nuovi tools, certamente interessanti, ma la vera differenza la fa l&#8217;<strong>Inbound Marketing, perché in molti settori </strong>la SEO da sola non è sufficiente.</p>
<p><strong>Contenuti: investire tutto sul tutolo di pagina</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Catturare l&#8217;attenzione dell&#8217;utente/lettore non è facile. Fare in modo che legga l&#8217;articolo fino in fondo, e che ne sia interessato dipende molto dal titolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Bisogna partire da un buon titolo e:</p>
<ul>
<li><strong>Spiegare </strong>(con poche parole).Esporre l&#8217;argomento della pagina in modo coinciso ed esauriente.</li>
<li><strong>Incuriosire.</strong> L&#8217;utente deve essere subito coinvolto in modo che legga tutto il resto dell&#8217;articolo.</li>
<li><strong>Affascinare</strong>. Il lettore si può coinvolgere con termini semplici ma emozionali.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questi sono fattori psicologici ma importanti, ma non dimentichiamoci di utilizzare la keyword principale!</p>
<p style="text-align: justify;">Partendo da questi punti è possibile strutturare una<strong> campagna di inbound marketing di successo</strong>, chiaramente se supportata da un sito web navigabile, dal design piacevole e dal caricamento abbastanza veloce.</p>
<p style="text-align: justify;">Siete pronti ad aumentare traffico e clienti? Contattateci per saperne di più.</p>
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		<title>Come essere tra i primi risultati Google (senza spendere una fortuna in campagne Adwords)</title>
		<link>https://www.viterbomarketing.com/primi-risultati-google-campagne-adwords/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[viterbomarketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 15:34:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[consigli per gli imprenditori]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Spendi una fortuna in campagne Adwords?</strong></p>
<h4 style="text-align: left;">Ecco come essere tra i primi risultati Google in maniera duratura e ottenere più click&#8230; spendendo molto meno!</h4>
<p> </p>
<p style="text-align: justify;">Se sei un imprenditore è molto probabile che tu abbia già un sito web, ed è molto, molto probabile che il tuo webmaster di fiducia ti abbia consigliato di investire in campagne Awords per raggiungere i primi risultati Google.</p>
<p style="text-align: justify;">Perché?</p>
<p style="text-align: justify;">Lui ti dirà che è necessario ad apparire tra i primi risultati della ricerca su Google&#8230; ma questo <strong>non è esatto</strong>.</p>
<p> </p>
<h2>Come funzionano i risultati di una ricerca su Google?</h2>
<p style="text-align: justify;">Partiamo dal presupposto che <strong>Google personalizza i risultati della nostra ricerca in base a diversi fattori</strong>: area geografica, preferenze espresse da noi e dalla nostra rete di conoscenze, siti web già visitati e così via… Per cui è chiaro che ogni imprenditore troverà sempre nelle prime posizioni la propria attività, a meno che non faccia una ricerca &#8220;oggettiva&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Il modo più semplice e veloce per avere dei risultati di ricerca quanto più “puliti” possibile è utilizzare la navigazione anonima.</p>
<h3>Come è strutturata una pagina SERP (risultati di ricerca)?</h3>
<p style="text-align: justify;">Una volta compreso questo meccanismo, fate – in navigazione anonima – una qualsiasi ricerca su Google: il motore di ricerca vi fornirà determinate risposte secondo un criterio logico piuttosto complesso, ma che gli esperti di settore ben conoscono.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Esaminando una pagina con i risultati di ricerca vedremo:</strong></p>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><strong>Nelle prime posizioni, generalmente 4, gli annunci a pagamento contrassegnati da una targhetta verde</strong>. Se state pagando una costosa campagna Google Adwords per essere nelle prime posizioni, probabilmente siete lì.</li>
<li style="text-align: justify;"><strong>A seguire</strong>, spesso, la<strong> mappa delle attività geolocalizzate</strong> (se cerchi attività + città). Quando Google riconosce una corrispondenza quasi univoca tra una attività e la chiave di ricerca, dedica un badge sul lato sinistro della pagina alla scheda aziendale che comprende Google Maps.</li>
<li style="text-align: justify;">S<strong>ubito dopo inizia la vera pagina dei risultati di ricerca, quelli “naturali”</strong> o, volendo usare i termini tecnici, organici.</li>
</ul>
<p>QUANDO CONVIENE FARE CAMPAGNE PAY PER CLICK?</p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong><em>AdWords, il circuito pubblicitario di Google, conviene in genere a chi non riesce a posizionare in maniera organica il proprio sito nei motori oppure per specifiche e mirate promozioni.<br /></em></strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Perché in tutti gli altri casI non conviene? Perché fa pagare (e anche caro) per risultati minimi, e a dirlo sono le statistiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Citando i risultati diffusi da SEOmoz, <strong><span style="text-decoration: underline;">a fronte di una query su Google, in media i click sui risultati organici sono l&#8217;88% e quelli sugli annunci sponsorizzati sono il 12%.</span></strong> Insomma, che sia per diffidenza o per abitudine (ormai consolidata) di schivare le pubblicità, gli utenti non vogliono cliccare sugli annunci a pagamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Posizionare in maniera organica il sito, dunque, <strong>porta 7 volte i risultati</strong> di un’azione a pagamento.</p>
<h4>PARLIAMO ADESSO DEGLI ASPETTI ECONOMICI</h4>
<p style="text-align: justify;"><em><strong> Google Adwords</strong></em> fa pagare a click un prezzo variabile in base alla concorrenza delle chiavi di ricerca scelte, al periodo e alle impostazioni scelte. Ma di solito il costo per click può essere molto alto, ammesso che si operi in un settore mediamente competitivo. Questo significa che bisogna NECESSARIAMENTE  spendere centinaia di euro al mese ad Adwords, più il servizio al consulente che si prende cura di impostare correttamente la campagna, ottimizzarla, seguirla e creare dei report periodici per riportarvi i risultati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E dopo?</strong> Semplicemente NON VI RESTA NULLA: non appena smettete di pagare, sparite dai risultati di ricerca. Non si tratta quindi di un investimento, ma di un costo fine a se stesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <em><strong>posizionamento organico</strong></em>, invece, ha solo il costo del lavoro dell’esperto SEO a cui vi rivolgete (costo generalmente inferiore a quello di Adwords) necessario di solito per pochi mesi, per poi assestarsi con un piccolo costo di mantenimento. Ma è un vero e proprio investimento con risultati a lungo termine e con una maggiore percentuale di click.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E dopo?</strong> Una volta conquistate le prime posizioni della ricerca organica è molto probabile che ci si resti, come dimostrano numerosi casi di successo.</p>
<p>Vuoi sapere quanto costa (e in cosa consiste) il servizio di SEO e posizionamento  Viterbo? Incontriamoci per una consulenza gratuita: siamo sicuri di portarti i migliori risultati, grazie ai migliori professionisti.</p>

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